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INTERNATIONAL JOURNALISM FESTIVAL
Perugia, Italy, 11-15 April 2018

interviste

April 14, 2018

Il treno verso il futuro: conversazione con Carlotta Ventura

Carlotta Ventura è la direttrice della comunicazione delle Ferrovie dello Stato, dove è arrivata dopo essersi occupata per anni della comunicazione di Telecom. Al festival Internazionale di giornalismo è venuta a parlare di narrazione di impresa e con noi ha condiviso alcuni pensieri sul presente e il futuro delle Ferrovie dello Stato.

Da un punto di vista della comunicazione come si affrontano i problemi di una società grande come FS con alcuni problemi molto sentiti come quello dei ritardi e della qualità dell'infrastruttura?

Bisogna considerare le dimensioni del servizio che Ferrovie dello Stato offre. Ogni giorno in Italia si muovono 8000 treni, per un totale di circa 600 milioni di passeggeri all'anno. Per un periodo le Ferrovie si sono concentrate sul servizio ad alta velocità ma l'attuale amministratore delegato Renato Mazzoncini ha spinto molto per focalizzarsi sul trasporto regionale.

Per capire l'obiettivo delle Ferrovie dello Stato relativamente ai treni regionali si deve prendere una prospettiva più ampia rispetto a quella dei ritardi. Si tratta di sicuro di un problema ma non sono il punto fondamentale. Quello che le Ferrovie cercano di fare è rendere il viaggio dignitoso in tutti i suoi aspetti: pulizia dei treni, possibilità di sedersi, temperature. I pendolari trascorrono un tempo rilevante della loro giornata su un treno e il nostro obiettivo è far sì che questo non sia una logorante perdita di energia e di tempo. Il tempo, il proprio stato d'animo, le proprie energie sono tra le cose più importanti che ognuno di noi ha e l'obiettivo delle Ferrovie è di tutelare il più possibile quello dei suoi fruitori. I ritardi sono quindi solo una parte di una vicenda più complessa.

I tentativi di miglioramento sono molti, ad esempio ora sono in fase di costruzione 450 nuovi treni regionali e ovviamente c'è anche la parte di comunicazione vera e propria. Ferrovie dello Stato ha da poco aperto una pagina Facebook che si occupa del servizio sul Frecciarossa e ha messo a punto un app per i possessori di abbonamenti regionali che fornisce informazioni utili sul traffico dei treni e sul proprio viaggio.

Oltre alla gestione delle criticità come si muove la compagnia di comunicazione generale delle Ferrovie dello Stato?

Lo sforzo maggiore di comunicazione in cui FS è impegnata per il futuro sfocia in un impegno di tipo civico.

Hai visto lo stand qui nel giardino fuori? E' progettato per i bambini fino ai 12 anni, è pensato per renderli più consapevoli sull'importanza di rispettare i beni pubblici, compresi i treni di FS. Puntiamo a sensibilizzare sul fatto che i beni comuni sono veramente di tutti e che non ha senso maltrattarli o danneggiarli. Vogliamo che le persone arrivino a trattare questo tipo di beni come se fossero le loro scarpe nuove, amandoli e sforzandosi di mantenerli al meglio.

E' un impegno che va oltre FS e arriva ad influenzare la società nel suo complesso, un impegno civico insomma, coerente con la funzione pubblica delle Ferrovie.

Con lo stesso intento cerchiamo anche di orientare le nostre strategie di comunicazione sulla mobilità collettiva rispetto a quella individuale, spingendo verso l'utilizzo di forme di spostamento più razionali ed ecologiche, come l'utilizzo del treno appunto, o degli altri mezzi pubblici, oppure anche di strumenti come BlaBlaCar.

Le Ferrovie dello Stato vanno verso un futuro sempre più tecnologico e digitale. Come si racconta quello che ci aspetta nei prossimi anni?

Il futuro di FS sarà senza dubbio sempre più digitale, anche se questo aspetto immateriale rimarrà sempre legato a quello "materiale" fatto delle persone e delle loro esigenze e problemi, che FS ha la responsabilità di tutelare.

I progetti delle Ferrovie sono moltissimi, dalla manutenzione di infrastrutture tecnologiche in tutto il mondo, alla creazione di strade elettriche, alla gestione del traffico dei treni tramite satellite che è in fase di sperimentazione con l'Agenzia Spaziale Europea. Ci sono 2000 ingeneri che lavorano per FS, con loro costruiremo un pezzo importante del futuro del Paese, e noi cercheremo di raccontarlo.