#IJF18 WebMagazine
INTERNATIONAL JOURNALISM FESTIVAL
Perugia, Italy, 11-15 April 2018

INTERVISTE

April 11, 2018

Informare con disinvoltura

Chiara, Micol e Riccardo sono tre ragazzi del liceo scientifico Galileo e hanno tra i 17 e 18 anni. Si trovano al Festival Internazionale del Giornalismo per svolgere l'alternanza scuola lavoro e per fare qualche intervista ai partecipanti dell'evento. Ecco cosa pensano del Festival e del mondo del giornalismo in generale.

Come ti sei avvicinato al mondo del giornalismo?

CHIARA: mi piace scrivere e fare la giornalista mi darebbe la possibilità di sviluppare questa passione. Venire qua mi ha dato l'opportunità di capire cosa significhi essere giornalista.

Nessuno dei tre acquista giornali cartacei, ma s'informano solo online.

Quali giornali italiani o esteri segui e perché?

M: mi informo attraverso Facebook ma cerco di fare attenzione alle fake news, di controllare da dove vengono le notizie. Non mi capita mai di andare direttamente sulla pagina della testata online. Sui social seguo Fanpage o altre pagine attiviste che condividono link esterni e interviste.

C:  su Facebook seguo alcune pagine tra cui quelle di Nemo e Ted, dove per lo più guardo video e interviste.

Quali sono le tre caratteristiche che deve avere un buon giornalista?

M: deve avere una bella faccia tosta, deve sapersi rapportare, avere una naturale tendenza ai rapporti sociali. Non deve vergognarsi di dire quello che pensa né di fare domande scomode.

C: deve saper parlare e far sentire a proprio agio la persona con cui sta dialogando.

R: deve essere molto schietto, arrivare senza giri di parole a ciò che vuole sapere, prendere l'informazione di cui ha necessità. Altre caratteristiche fondamentali sono il saper comunicare e rendere interessante l'esposizione della notizia. Un'altra cosa importante è la ricerca delle fonti, informarsi nei dettagli e attraverso fonti certe, sicure, chiare.

Ai giornalisti del Festival chiediamo qual è secondo loro la sfida più importante che deve affrontare il giornalismo oggi. Secondo voi invece, come lettori, come deve comportarsi un giornale che vuole comunicare con i giovani?

M:  dovrebbe trattare di temi a noi vicini come ad esempio i social e parlare meno di politica, che per noi è un argomento difficile, spesso non lo comprendiamo.

C: secondo me non dovrebbe evitare di trattare di politica, ma trovare un modo accattivante per parlarne. C'è bisogno di frasi ad effetto perché questo, come è successo  per le elezioni, attrae i ragazzi mentre il linguaggio più sobrio tende a essere ignorato.

R: un giornale o testata dovrebbe rendere la notizia più interessante possibile attraverso il modo di scrivere. Molti articoli parlano della stessa cosa e sono simili tra loro nella forma: bisognerebbe trovare una maniera interessante di comunicare, riuscire a informare con disinvoltura.

C: un altro punto importante è quello di prestare attenzione a non cadere nel ridicolo per cercare di essere simpatici, leggeri e accattivanti. I giornali devono trovare un equilibrio tra l'avvicinarsi ai giovani e rimanere credibili.